Giochiamo a Poker per davvero o per finta? Allora, vediamo. Marcello vuole giocare per davvero, con soldi veri, come al casinò e al casinò online. Monica invece vuole giocare per finta, con delle fiches del poker del tutto nominali, senza valore.
Cerchiamo di ragionare. Marcello dice che spesso giochiamo a Poker online e la maggior parte delle volte vinciamo, allora che rischio c'è, siamo fortissimi al gioco del poker in rete, quindi ci possiamo andare tranquilli.
Monica dice che invece bisogna fare più attenzione: il fatto che vinciamo spesso quando giochiamo a Poker su Internet o anche a casa con gli amici, è dovuto a fattori contingenti che potrebbero non durare per sempre: la grande concentrazione al gioco da parte di Luciana, la grande dedizione di Luigi allo studio delle regole dei giochi del casinò, l'erudizione di Monica in termini di trucchi ed astuzie del gioco del poker virtuale, e per finire i tanti soldi di Marcello. Perché, bisogna dirlo, giochiamo a Poker tranquilli perché c'è Marcello che paga. Ma tutti questi fattori che fanno sì che giochiamo a Poker con un successo strepitoso potrebbero sparire da un giorno all'altro, come vantaggi competitivi che c'erano e non ci sono più. Essendo che noialtri meno abbienti di Marcello giochiamo a Poker senza rischiare i nostri soldi, non vorremmo trovarci un giorno in una situazione meno simpatica. Questo è il motivo per cui Monica vuole che giochiamo a Poker per finta.
Ma è possibile che non si riesca a decidere insieme come giochiamo a Poker? In fondo non ci vuole tanto. Basta parlarne, un po' come stiamo facendo adesso, e tutti i nodi vengono al pettine.
Alla fine, come sempre, ha vinto Marcello. Giochiamo a Poker online con i suoi soldi; finché ce ne ha e finché vinciamo al gioco del Poker virtuale, perché privarsi?